giovedì 27 dicembre 2012
EPIFANIE(senza calza sul camino)
Sono giunta ad una conclusione.
I saloni parrucchieri sono dotati di un microcosmo interno,comprensivo di propria atmosfera che permette al capello di rifulgere ed assumere forme e stili da copertina di Vogue,grazie al tocco esperto dell'hair stylist.
Appena si fuoriesce da questa beata Isola delle mele,state pur certi che la senziente e ludicra chioma assumerà diversa forma:esattamente com'era prima di entrare dal parrucchiere.
Passo e chiudo.
(p.s. Buone feste)
domenica 23 dicembre 2012
L'Arte della Guerra - Le Nove Variabili
"Sun Tzu disse:
In questioni belliche, è norma generale che il comandante prenda ordini dal suo signore; egli raccoglie quindi l'esercito assembrando la popolazione.
1 - Non ci si accampa in luoghi sfavorevoli
2 - Ci si congiunge con gli alleati dove le rispettive vie si incrociano
3 - Non si sosta in luoghi troppo isolati
4 - Se la zona è accerchiata, si elaborano trame; di fronte alla morte, si combatte
5 - Vi sono cammini che non vanno seguiti
6 - Vi sono eserciti che non vanno assaliti
7 - Vi sono città che non vanno attaccate
8 - Vi sono terreni su cui non ci si affronta
9 - Vi sono ordini del proprio signore che non vanno eseguiti"
Sun Tzu era un pò come Fabio Volo. Ciò che dice non è sbagliato, è solo banale.
sabato 22 dicembre 2012
Come il Barbone diventò Clochard
Carissimi, oggi vi racconterò una storia vera, una storia avvincente e con lieto fine o, almeno, così devono pensare i giornalisti.
Tanto tempo fa, per le strade o sotto i ponti, vivevano dei barboni. Se ne stavano lì, rannicchiati a ripararsi dal freddo come meglio potevano, talvolta accendevano dei focherelli o allestivano un piccolo bivacco. Piccolo e facile da smontare, in ogni caso, perchè da un momento all'altro potevano giungere i gendarmi a sgombrare il luogo, a pestarli o, nell'ipotesi migliore, a multarli o chiuderli in carcere.
Questi barboni probabilmente non avevano voglia di lavorare, amavano vivere al freddo, rubare e mendicare, starsene sporchi tra il pattume. Che gente deplorevole!
Questo succedeva tanto tempo fa, quando le condizioni di vita erano più dure e la povertà era più diffusa, oggi invece di barboni non ce ne sono più per fortuna.
Non si accenna ai barboni nei TG, non si legge di barboni nei quotidiani, non se ne parla quasi più.
giovedì 20 dicembre 2012
Ludovico "Evanescence" Einaudi
mercoledì 19 dicembre 2012
Colonna sonora per la fine del mondo
Considerato che il 21 dicembre il mondo finirà, ho pensato di realizzare una soundtrack, ovvero una serie di canzoni che potrebbero accompagnare questo evento, rendendolo più interessante.
Le canzoni che ho scelto le ho prese direttamente dalla mia collezioni di cd, perché se il mondo finisce spero di essere a casa e poter accendere lo stereo.
Di seguito l'elenco delle canzoni con la descrizione sotto e il link per ascoltarle su youtube :
Until The End Of The World (Apoptygma Berzerk) : ecco il modo migliore per iniziare la giornata del 21 dicembre, con questo pezzo che appunto nel ritornello recita "fino alla fine del mondo". Già mi immagino mentre cerco di emulare i frequentatori delle dancefloor alternative (roba tipo EBM, Synth Pop, Electro Gothic chi più ne ha più ne metta) del Nord Europa.
http://www.youtube.com/watch?v=uThsM9Q5a7M
When Two Worlds Collide (Iron Maiden) : ho scelto questa canzone per vari motivi, primo perché inserire una canzone dei Maiden con il vecchio Bruce era troppo facile (e commerciale ) per i miei gusti personali, poi perché nonostante la critica sono legato a questo brano e relativo album per tre motivi, l'ho comprato in Spagna durante la gita del quinto superiore, in copertina c'è un omaggio ai mondiali di calcio del 1998 (data in cui è uscito il disco), e Blaze Bayley a me piaceva come cantante!
Ah la scelta del brano? Beh forse il 21dicembre un grande asteroide si schianterà contro la terra, quindi leggete le parole del testo e tutto vi sarà chiaro.
http://www.youtube.com/watch?v=zOjhkEmEmUI
The Last Laugh (Antimatter) : come recita l'inizio della canzone potrebbe essere il tuo ultimo sorriso.
Perfetto per la fine del mondo, comunque vada, sono felice perché ho avuto la fortuna di conoscere questo gruppo fantastico, Duncan Patterson (per chi non lo sapesse suonava con gli Anathema prima) è un genio incompreso!
http://www.youtube.com/watch?v=Kit2DsXTu_o
Murder Was The Case (Snoop Dogg) : se domani in televisione uscisse una notizia con la certezza della fine del mondo, provate ad immaginare il caos lunghe le strade, e magari io esco e ......bang!
Ecco la canzone perfetta per descrivere la situazione, con patto satanico incluso....e poi che vi devo dire, fine o non fine, Snoop è sempre troppo cool per non essere inserito!!!
http://www.youtube.com/watch?v=Do4fA8tONY4
Invok Satha 412.71 (MZ412) : traccia perfetta per il dopo disastro, immaginate magari che qualcuno sopravvivesse alla catastrofe del 21 dicembre, e vagasse per desolate lande e scenari post apocaliptici, ecco questa musica sarebbe perfetta per la sua passeggiata verso la Morte!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=zYUyXgs1lC4
The Promise Of Fever (Cradle Of Filth) : il black metal mi piace, ma solo quello commerciale, e quindi chi se non il nano malefico Dani Filth e i suoi amici lo rappresentano meglio?
Io adoro i Cradle Of Filth, mi piace la voce da chipmunk, le parti orchestrate, tutto il background che ruota intorno a questo gruppo, si li voglio vedere suonare il 21 mentre dal cielo cadono i meteoriti!
http://www.youtube.com/watch?v=K449z3PCZlI
Repined Bastard Nation (Satyricon) : quando succede qualcosa si da sempre la colpa ad altri, nella società odierna poi la colpa è sempre degli stranieri, ecco quindi la canzone perfetta per scaricare la colpa, roba che se la Lega lo scopre la fa diventare inno del partito. Scherzi a parte, i Satyricon sono un gran gruppo, magari certi testi sono un pò estremi (ma sono Norvegesi li posso anche capire), comunque il 21, siccome la colpa è dei Maya, la canzone ci sta tutta!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=bpwvXbmnYXY
God Save The USA (Pennywise) : arriva la fine del mondo e che facciamo? Preghiamo cavoli, e Dio salvi gli Stati Uniti!
A dirlo sono i Pennywise, grande gruppo hardcore punk della California, nati nello stesso periodo degli Offspring, ma ha detta di loro non si sono mai venduti alle major e sono rimasti fedeli negli anni alla Epitaph. Pezzo veloce, bello e da pogo totale prima della fine!!!
http://www.youtube.com/watch?v=7nwpEBGzGkM
Us And Them (Pink Floyd) : prima di morire magari uno ha il tempo di riflettere, quindi se lo devo fare lo voglio fare per bene. Canzone perfetta per un momento di riflessione, noi e loro, ma alla fine siamo tutti uomini ordinari recita il testo di questa canzone che fa parte dell'album più bello della Musica secondo il mio modesto parere. Non aggiungo altro......
http://www.youtube.com/watch?v=qfrvlFQStkg
So What (Miles Davis) : quando arriverò a questo pezzo allora sarò morto e magari sto andando in Paradiso, perché come recitava il retro dell'album "Kind Of Blue" è la colonna sonora per il Paradiso".
Ok fino adesso abbiamo parlato di catastrofi, profezie Maya, morte e distruzione, quindi sul finale rilassiamoci e godiamoci della buona musica..............
http://www.youtube.com/watch?v=DEC8nqT6Rrk
Siamo giunti alla fine, mi rendo conto che poi come sempre ho tralasciato un sacco di cose, quindi mi scuso, magari in futuro scriverò di più, sempre se dopo il 21 dicembre ci saremo ancora!
Lampino
Le canzoni che ho scelto le ho prese direttamente dalla mia collezioni di cd, perché se il mondo finisce spero di essere a casa e poter accendere lo stereo.
Di seguito l'elenco delle canzoni con la descrizione sotto e il link per ascoltarle su youtube :
Until The End Of The World (Apoptygma Berzerk) : ecco il modo migliore per iniziare la giornata del 21 dicembre, con questo pezzo che appunto nel ritornello recita "fino alla fine del mondo". Già mi immagino mentre cerco di emulare i frequentatori delle dancefloor alternative (roba tipo EBM, Synth Pop, Electro Gothic chi più ne ha più ne metta) del Nord Europa.
http://www.youtube.com/watch?v=uThsM9Q5a7M
When Two Worlds Collide (Iron Maiden) : ho scelto questa canzone per vari motivi, primo perché inserire una canzone dei Maiden con il vecchio Bruce era troppo facile (e commerciale ) per i miei gusti personali, poi perché nonostante la critica sono legato a questo brano e relativo album per tre motivi, l'ho comprato in Spagna durante la gita del quinto superiore, in copertina c'è un omaggio ai mondiali di calcio del 1998 (data in cui è uscito il disco), e Blaze Bayley a me piaceva come cantante!
Ah la scelta del brano? Beh forse il 21dicembre un grande asteroide si schianterà contro la terra, quindi leggete le parole del testo e tutto vi sarà chiaro.
http://www.youtube.com/watch?v=zOjhkEmEmUI
The Last Laugh (Antimatter) : come recita l'inizio della canzone potrebbe essere il tuo ultimo sorriso.
Perfetto per la fine del mondo, comunque vada, sono felice perché ho avuto la fortuna di conoscere questo gruppo fantastico, Duncan Patterson (per chi non lo sapesse suonava con gli Anathema prima) è un genio incompreso!
http://www.youtube.com/watch?v=Kit2DsXTu_o
Murder Was The Case (Snoop Dogg) : se domani in televisione uscisse una notizia con la certezza della fine del mondo, provate ad immaginare il caos lunghe le strade, e magari io esco e ......bang!
Ecco la canzone perfetta per descrivere la situazione, con patto satanico incluso....e poi che vi devo dire, fine o non fine, Snoop è sempre troppo cool per non essere inserito!!!
http://www.youtube.com/watch?v=Do4fA8tONY4
Invok Satha 412.71 (MZ412) : traccia perfetta per il dopo disastro, immaginate magari che qualcuno sopravvivesse alla catastrofe del 21 dicembre, e vagasse per desolate lande e scenari post apocaliptici, ecco questa musica sarebbe perfetta per la sua passeggiata verso la Morte!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=zYUyXgs1lC4
The Promise Of Fever (Cradle Of Filth) : il black metal mi piace, ma solo quello commerciale, e quindi chi se non il nano malefico Dani Filth e i suoi amici lo rappresentano meglio?
Io adoro i Cradle Of Filth, mi piace la voce da chipmunk, le parti orchestrate, tutto il background che ruota intorno a questo gruppo, si li voglio vedere suonare il 21 mentre dal cielo cadono i meteoriti!
http://www.youtube.com/watch?v=K449z3PCZlI
Repined Bastard Nation (Satyricon) : quando succede qualcosa si da sempre la colpa ad altri, nella società odierna poi la colpa è sempre degli stranieri, ecco quindi la canzone perfetta per scaricare la colpa, roba che se la Lega lo scopre la fa diventare inno del partito. Scherzi a parte, i Satyricon sono un gran gruppo, magari certi testi sono un pò estremi (ma sono Norvegesi li posso anche capire), comunque il 21, siccome la colpa è dei Maya, la canzone ci sta tutta!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=bpwvXbmnYXY
God Save The USA (Pennywise) : arriva la fine del mondo e che facciamo? Preghiamo cavoli, e Dio salvi gli Stati Uniti!
A dirlo sono i Pennywise, grande gruppo hardcore punk della California, nati nello stesso periodo degli Offspring, ma ha detta di loro non si sono mai venduti alle major e sono rimasti fedeli negli anni alla Epitaph. Pezzo veloce, bello e da pogo totale prima della fine!!!
http://www.youtube.com/watch?v=7nwpEBGzGkM
Us And Them (Pink Floyd) : prima di morire magari uno ha il tempo di riflettere, quindi se lo devo fare lo voglio fare per bene. Canzone perfetta per un momento di riflessione, noi e loro, ma alla fine siamo tutti uomini ordinari recita il testo di questa canzone che fa parte dell'album più bello della Musica secondo il mio modesto parere. Non aggiungo altro......
http://www.youtube.com/watch?v=qfrvlFQStkg
So What (Miles Davis) : quando arriverò a questo pezzo allora sarò morto e magari sto andando in Paradiso, perché come recitava il retro dell'album "Kind Of Blue" è la colonna sonora per il Paradiso".
Ok fino adesso abbiamo parlato di catastrofi, profezie Maya, morte e distruzione, quindi sul finale rilassiamoci e godiamoci della buona musica..............
http://www.youtube.com/watch?v=DEC8nqT6Rrk
Siamo giunti alla fine, mi rendo conto che poi come sempre ho tralasciato un sacco di cose, quindi mi scuso, magari in futuro scriverò di più, sempre se dopo il 21 dicembre ci saremo ancora!
Lampino
lunedì 17 dicembre 2012
Storia di Un Corpo
Si tratta di un libro di Daniel Pennac.
Ho fatto la mia bella recensione nei miei simpatici account su siti di libri e non la ripeterò qui.
Dirò soltanto che il libro mi è molto piaciuto, che ha lo stile delicato ma mai palloso, un modo di scrivere dai toni leggeri ma che spinge alla riflessione.
Poi vi dico che ho visto il trailer ideato da Feltrinelli per l'uscita del libro e che, nel vederlo, mi sono balenate in mente queste domande:
CHE E'?
PERCHE' E' STATO PRESENTATO COME UN ROMANZO PSEUDO-COMICO?
E mi son data una risposta solo in un secondo momento, mi è stata suggerita dall'Uomo di Latta veramente, perchè io come ben si sa non ho molta materia grigia.
Mi ha detto: "Spaventapasseri mio, non lo sai che siamo in Italia? Un paese dove "I love Philllip Morris" è stato tradotto con "Il Mago della Truffa" ed il cui genere da Drammatico è diventato Commedia?"
Uff... quando arriverò dal Mago di Oz per chiedere di avere il mio cervello?
- Lo Spaventapasseri -
Ho fatto la mia bella recensione nei miei simpatici account su siti di libri e non la ripeterò qui.
Dirò soltanto che il libro mi è molto piaciuto, che ha lo stile delicato ma mai palloso, un modo di scrivere dai toni leggeri ma che spinge alla riflessione.
Poi vi dico che ho visto il trailer ideato da Feltrinelli per l'uscita del libro e che, nel vederlo, mi sono balenate in mente queste domande:
CHE E'?
PERCHE' E' STATO PRESENTATO COME UN ROMANZO PSEUDO-COMICO?
E mi son data una risposta solo in un secondo momento, mi è stata suggerita dall'Uomo di Latta veramente, perchè io come ben si sa non ho molta materia grigia.
Mi ha detto: "Spaventapasseri mio, non lo sai che siamo in Italia? Un paese dove "I love Philllip Morris" è stato tradotto con "Il Mago della Truffa" ed il cui genere da Drammatico è diventato Commedia?"
Uff... quando arriverò dal Mago di Oz per chiedere di avere il mio cervello?
- Lo Spaventapasseri -
domenica 9 dicembre 2012
CONSIDERAZIONI DOMENICALI
Stamattina in doccia,riflettevo.
Poco tempo fa mi è capitato di guardare un video in cui i comici di turno impersonavano una coppia di omosessuali,stereotipati in maniera volutamente forzata per attirare le risate.
Il punto focale di questo breve siparietto pseudo-comico stava nel fatto che questa coppia,ad ogni alito di vento,riteneve di essere vittima di discriminazione in quanto omosessuale.
In un altro video,gli stessi comici,impersonando una coppia di "moralisti",allo scorgere due ragazze su di una panchina che si baciavano,non sanno come comportarsi,perchè non vogliono apparire moralisti,appunto, e far sembrare che non hanno alcun problema con le affettuose donzelle.
Ora,la sottoscritta rientra tra quella schiera di persone per cui quasi nessun argomento è tabù,e quasi su tutto si dovrebbe poter scherzare senza essere azzannati alla gola.
Tenendo bene questo in mente,mi sono stupita quando,in risposta al primo video,mi sono scoperta a disagio.
L'intento dei due comici mi è chiaro,per carità,satira a go go su tutto e tutti e nessun reale intento discriminatorio,semplicemente non mi hanno fatto ridere.
In un momento storico come quello che stiamo vivendo,in cui l'omofobia(altra parola divenuta un trend) è all'ordine del giorno,il fatto di dover assistere ancora una volta alla solita idea di omosessuale glitterato e con una mal riposta femminilità,mi ha infastidita.
Se l'altro video invece ha strappato un incerto sorriso, deriva dal fatto che,laddove la categoria sociale dell'omosessuale è ben definita(spesso e volentieri auto-ghettizzante),non esiste,che io sappia,una categoria di "moralisti"che necessitino di un qualche tipo di tutela.
Ritengo che ciò che mi abbia maggiormente fatto girare gli zebedei sia il fatto che questi tipo di video sono pensati,scritti,recitati,da persone che più o meno hanno la mia stessa età e che presumibilmente avranno in mano le politiche sociali del futuro;mentre sono sicurissima che gli attori stessi non volessero discriminare nessuno,semmai il contrario,sono anche certa che,molti di coloro che hanno visto questo video ,invece hanno percepito solamente il messaggio:"omosessuale=checca isterica=te sta ntel tuo che io sto ntel mio".
Ovviamente un intento educativo non era lo scopo dei due esimi personaggi ma il veder sempre ribadita,mediaticamente parlando,la stessa trita e ritrita immagine di omosessuale glitterato e svampito,mi ha stancata.
Senza poi contare il fatto che questo tipo di mentalità è fomentata dal fatto che,al giorno d'oggi nulla all'orizzonte si vede che assomigli ad una sanzione per reati motivati da discriminazione sessuale,addirittura si potrebbe essere licenziati perchè omosessuale(non credo in ambito pubblico,ma nel privato)se questa viene citata come unica motivazione.Certo,si può "adire a vie legali",ma senza un'esplicita tutela giuridica che esclude questo tipo di comportamento(come, ad esempio,la discriminazione di genere o di etnia)tutto si risolverebbe in un nulla di fatto,solo spese su spese.
Si potrebbe argomentare che persino queste mie righe siano frutto di una concezione radicata per cui gli omosessuali si sentono perennemente perseguitati;se anche fosse?
I diritti,l'uguaglianza(questa sconosciuta)e il basilare rispetto,non si sono mai ottenuti con un sottomesso silenzio,con la paura che ogni volta che si alza la testa qualcuno sia pronto a bastonarti e "rimetterti in riga","farti tornare normale".
Si dovrebbe far sentire di più il peso di quelle milioni di vite a metà,cosicché,finalmente,il concetto di "normalità"smetterà di essere fazioso ed esclusivista.
O smetterà di esistere del tutto.
sabato 8 dicembre 2012
L'Arte della Guerra - Vuoti e Pieni
"Sun Tzu disse:
Chi si attesta per primo sul campo di battaglia e ivi attende l'avversario è più fresco; chi vi giunge per ultimo esi affretta all'attacco è invece affaticato. L'abile guerriero fa quindi in modo che gli altri vengano a lui ed evita il contrario."
Che è un pò come diceva nonna: "Sta ntel tuo".
La coda di paglia ai tempi della condivisione
Com'è bella la condivisione!
Come ti fa sentire parte di qualcosa di più grande. Come ti dà la possibilità di confrontarti. Come, soprattutto, ti fa sentire considerato (anche se nella tua vita non cambia una beneamata mazza).
Tutto bello.
Allora ti unisci ai gruppi di ascolto, alcolisti anonimi, social network.. meglio se servono a condividere delle passioni comuni come: libri, foto, musica etc. e ce ne sono moltissimi, instgram, anobii, goodreads, blip, last.fm e chi più ne ha più ne metta.
Tutto bello anche qui.
Finchè non leggi un libro (ahah sì questo è successo a me) che ti fa realmente schifo. Non un libro noioso o dal ritmo lento, non un libro scritto male... un libro senza senso. Un'opera inneggiante alla catalessi letteraria sotto ogni chiave di lettura.
Un libro che, stando ai rating di così tanti amanti della lettura, dovrebbe essere un'opera d'arte.
La prima cosa che fai è leggere meglio le recensioni, sicuri che non ci siano stati errori?
Poi scrivi la tua, ed è proprio questo il "bello" della condivisione, no?
Ebbene, se reputi il libro che hai letto un'emerita cazzata (e lo scrivi) la rete inizierà a brulicare di innumerevoli Don Chisciotte i quali a spada (ri)tratta, anzichè difendere il loro punto di vista motivandolo, ti attaccheranno a colpi di "immaturo". Che è un pò come dire "caccapupù". Come se loro stessi fossero stati offesi, e non quella merda di libro.
E tutto il volemose bbene della socialità? Tutta l'accettazione? Porca paletta, ma è meglio di un numero del mago Silvan!
Penso, quindi, che sarebbe il caso di avvicinarsi alla tastiera di un pc (specie se collegato a internet) solo dopo aver effettivamente partecipato ad un gruppo di ascolto. Con la consapevolezza che c'è una bella differenza tra ciò che si scrive per far due chiacchiere e ciò che viene detto con un intento personale.
E se vogliamo dirla tutta, on line, è difficile che qualcuno ti presti maggior attenzione di quella che si presta a uno striscione pubblicitario attaccato a un aereo. Quindi meno coda di paglia e più buonsenso per tutti. (Votatemi for president quello è il mio programma)
mercoledì 28 novembre 2012
DIRITTO AL MUGUGNO
Fatemi capire bene.
In un momento di crisi(va di moda questa parola,e i sinonimi vanno a farsi benedire)storica come quella che il mondo sta vivendo in questo periodo,peggiorata in maniera esponenziale dal 2009,l'Italia si trova in uno stato di recessione(sinonimo,ecco)registrato solo nel dopoguerra,accade di leggere questo:
http://www.24notizie.com/news/il-parlamento-boccia-il-taglio-degli-stipendi-ancora-intatti-i-costi-della-politica
Inammissibile.Un decreto ad un emendamento che per una volta sarebbe stato accolto in maniera favorevole e acclamato dal popolo(sovrano?)è stato dichiarato inammissibile.
E' un termine giuridico il quale in legalese implica una mancanza di requisiti essenziali,di motivazione o di valore al fine dell'approvazione.
Soffermandosi un attimo invece sul significato più profondo del termine,ecco che vengono alla luce altri substrati,più inquietanti: è stato considerato non degno un emendamento che, riducendo gli stipendi da capogiro dei parlamentari,con la liquidità così risparmiata avrebbe permesso un sostegno all'occupazione giovanile..
Il motivo principale della crisi,non è proprio la mancanza di lavoro?Non si sta cercando di risolvere questo problema lottando con le unghie e con i denti?
Ah,certo,con le MIE unghie,con i MiEI denti e con i MIEI soldi.
Chi se ne frega poi se la gente comune è costretta a rinunciare a tutto ciò che rende la vita sopportabile(hobbies costosi,viaggetti fuori-porta con la famiglia,una pizza con gli amici)perchè altrimenti non ha di che mangiare,o pagare le bollette.
Piccolo post polemico,inutile sicuramente,ma volevo esercitare il diritto al mugugno,finchè non verrà tassato anche quello.
sabato 24 novembre 2012
L'Arte della Guerra - Disposizioni
"Sun Tzu disse:
.. Ci si difende quando le forze sono insufficienti, e si attacca quando sono sovrabbondanti. Chi è abile nel difendersi è come se si occultase nelle nove profondità della terra, e chi è abile nell'attaccare è come se piombasse giù dai nove cieli.
In tal modo si può preservare se stessi e trionfare completamente."
venerdì 23 novembre 2012
L'Arte della Guerra - Pianificazione dell'Attacco
"Sun Tzu disse:
...Se si è dieci volte superiori in numero, si accerchi il nemico.
Se si è cinque volte superiori, lo si attacchi con violenza.
Se si ha il doppio delle forze, si cerchi di dividerlo.
Se si è di pari forza, si può attaccare battaglia.
Se si èin inferiorità numerica, ci si può ritirare.
Se la sproporzione è netta, si cerchi di evitarlo; chi ha poche forze è infatti preda di chi ne ha molte."
...Se si è dieci volte superiori in numero, si accerchi il nemico.
Se si è cinque volte superiori, lo si attacchi con violenza.
Se si ha il doppio delle forze, si cerchi di dividerlo.
Se si è di pari forza, si può attaccare battaglia.
Se si èin inferiorità numerica, ci si può ritirare.
Se la sproporzione è netta, si cerchi di evitarlo; chi ha poche forze è infatti preda di chi ne ha molte."
L'Arte della Guerra - Conduzione del conflitto
Al via la rubrica "Arte della Guerra" basata sull'omonima opera di Sun Tzu, il più antico e studiato trattato militare della Cina antica. Sempre attualissimo.
"Sun Tzu disse:
In operazioni di guerra è regola generale impiegare un migliaio di quadrighe veloci, altrettanti carri pesanti con copertura in cuoio e centomila soldati con armatura. Le spese interne ed esterne relative al trasporto di provviste in un raggio di mille li (lunghissime distanze), all'impiego di consiglieri ospiti e al reperimento di carri, armature e materiali per la laccatura, richiedono una quota giornaliera di mille jin (moltissimo denaro). Solo con tali disponibilità si può raccogliere un esercito di centomila uomini."
Se non hai disponibilità finanziaria ed attrezzature restatene a casa!
Lo Spaventapasseri
sabato 17 novembre 2012
THE IMPORTANCE OF BEING HUMAN(OR MAYBE ANIMAL)
Sto per iniziare questo post con una frase che sembra presa direttamente dall'annuario delle frasi scontate e demagogiche: preferisco gli animali alle persone.
Tenendo a mente quanto sopra esposto(e anche che probabilmente il mio livello di sociofobia supera quello del nonno di Heidi),mi chiedo: perchè continuamo a considerare la vita degli animali inferiore a quella dell'essere umano?
Onestamente è una domanda che mi aleggia tra i pensieri da molto tempo ma ieri particolarmente mi è balzato all'attenzione in modo prepotente a seguito di un episodio banale come il notare un piccione investito(e ovviamente morto)in mezzo alla strada.
Ora,non sono una fanatica che si incatena agli alberi per proteggere il pianeta dalle sempre crescente industrializzazione,anzi,la ritengo necessaria,però gli animali hanno un posto particolare nella mia personalissima scala di valori.
Tornando al nostro defunto Mr.Piccione,mentre camminavo tranquillamente,noto questa carcassa abbandonata in mezzo alla carreggiata,con le altre auto che gli sfrecciavano sopra noncuranti e mi sono domandata se,al suo posto,ci fosse stata una persona,un bambino o anche un cane,insomma un "qualcosa"al quale la società tende a dare importanza,se le suddette auto avrebbero continuato la loro corsa indisturbate.
Perchè la vita di un animale,qualsiasi,è considerata inferiore a quella dell'essere umano?
Ovviamente questo discorso si collega in modo diretto con la sperimentazione sugli animali e la vivisezione.
Perchè la vita di una cavia può essere sfruttata,resa mostruosa e piena di dolore,mentre l'essere umano viene tenuto in così alto riguardo?Chi,Cosa ha stabilito che la MIA vita abbia più valore di quella di un cane,gatto,topo,piccione etc?
La risposta più semplice è, ovviamente,perchè gli animali vivono di istinti e non hanno una vita cognitiva o emotiva paragonabile a quella umana.E anche se fosse?Il mero fatto naturale(non scelto,non guadagnato,)di avere un milione e mezzo di neuroni rende automaticamente meno pregno di valore,intrinseco,un altro essere?
La domanda allora deve essere posta sotto un'altra luce:perchè la vita umana è così importante?
Da questa domanda si potrei iniziare una filippica, che somiglierebbe molto ad un'arringa,sull'eutanasia e l'aborto e sull'ignoranza offuscata da santità malriposta che ancora inabita questi due argomenti nel nostro "Bel" paese,preferisco però evitare e lasciare che qualcuno più intelligente della sottoscritta,mi apra la mente.
Questione morale?religiosa?politica?sociale?
Insomma,perchè l'esistenza umana è così importante,superiore,da sacrificare altre vite o negare diritti specifici(e inalienabili in quanto pre-esistenti allo Stato sociale)pur di lottare in sua difesa?
Che qualcuno mi illumini.
giovedì 15 novembre 2012
LostSpace: The Odyssey: La polizia tedesca toglie gli elmetti e marcia al ...
LostSpace: The Odyssey: La polizia tedesca toglie gli elmetti e marcia al ...: Ahhh i link condivisi su Facebook....se gli utenti si degnassero di spendere 15 (no dico, 15) secondi della propria vita a verificarli pr...
Questo articolo riporta esattamente il mio peniero.
Non bevetevi tutto quello che sentite. Non siate schiavi della libera informazione lasciando in cantina il libero pensAre
L'Uomo di Latta
Questo articolo riporta esattamente il mio peniero.
Non bevetevi tutto quello che sentite. Non siate schiavi della libera informazione lasciando in cantina il libero pensAre
L'Uomo di Latta
sabato 10 novembre 2012
Perso nell'aspettativa
Allora sei stato al Lucca Comics e hai scattato con il tuo iPhone troppe foto perchè possa vederle tutte. Le hai passate tramite i filtri di instgram e me le propini a sproposito, qualunque cosa dica mi arriva in risposta la foto di Sebastian Michaelis piuttosto che di Ranma.
Ebbasta! Sappi che anch'io sono stata al Lucca Comics una volta, e ho visto un mare di gente con la macchina fotografica o il cellulare che, scattando in continuazione, non capiva bene che cavolo gli succedesse intorno.
Il fatto è, caro amico hipster-di-sta-ceppa, che se scatti o riprendi, non vivi. Se fai un reportage e guardi la fiera tramite un obiettivo ti perdi quanto di bello accade ai lati della tua forzatamente ristretta visuale. Puoi prendere qualche buca per terra.. questo sì, ma nulla di più.
Tutto questo per far vedere a me che tu c'eri.
Ebbene, tu non c'eri. Perchè dopo che hai fatto il viaggio, dopo che hai sfacchinato i bagagli, dopo che hai pagato il biglietto, mentre eri a Lucca tu con la mente eri qui, con me. A pregustare il momento in cui mi avresti fatto vedere le foto.
Sei vissuto un mese con le fregole e l'aspettativa di un evento e mentre c'eri vivevi con le fregole e l'aspettativa di quando saresti tornato.
L'Uomo di Latta
Ebbasta! Sappi che anch'io sono stata al Lucca Comics una volta, e ho visto un mare di gente con la macchina fotografica o il cellulare che, scattando in continuazione, non capiva bene che cavolo gli succedesse intorno.
Il fatto è, caro amico hipster-di-sta-ceppa, che se scatti o riprendi, non vivi. Se fai un reportage e guardi la fiera tramite un obiettivo ti perdi quanto di bello accade ai lati della tua forzatamente ristretta visuale. Puoi prendere qualche buca per terra.. questo sì, ma nulla di più.
Tutto questo per far vedere a me che tu c'eri.
Ebbene, tu non c'eri. Perchè dopo che hai fatto il viaggio, dopo che hai sfacchinato i bagagli, dopo che hai pagato il biglietto, mentre eri a Lucca tu con la mente eri qui, con me. A pregustare il momento in cui mi avresti fatto vedere le foto.
Sei vissuto un mese con le fregole e l'aspettativa di un evento e mentre c'eri vivevi con le fregole e l'aspettativa di quando saresti tornato.
L'Uomo di Latta
domenica 28 ottobre 2012
Puttana!
A chiunque sarà capitato di arrabbiarsi con un individuo di genere femminile, per qualunque motivo, generalmente per scorrettezze o abuso della fiducia che in lei si ripone.
Il primo insulto che ci viene in mente in tal caso, il più spregiativo, quello che riteniamo faccia più male è "Puttana!" (e/o ogni sinonimo possibile).
La riflessione di oggi è questa: una puttana, che da ora chiameremo per convenzione prostituta, potrebbe sentirsi offesa.
Essa infatti è una lavoratrice. Non ti promette che resterà sempre al tuo fianco, non ti giura fedeltà.. anzi. Ti chiede una somma, si stipula un contratto verbale ed, una volta soddisfatto, è sottinteso che il rapporto finisca.
Non ti viene a cercare. Non ti illude.
Soprattutto non viene meno alla parola data o a ciò che sottintende. La prostituta è onesta.
La prostituta è una lavoratrice. Il suo rapporto niente ha a che fare con l'affetto o il tradimento (di qualunque genere, non parlo solo delle famigerate quanto temute corna).
Sbaglio?
Lo Spaventapasseri
N.B. la foto qui sopra è presa a caso da internet e potrebbe essere una qualunque quindicenne italiana che sale in auto per andare a scuola.
sabato 27 ottobre 2012
Orfani del dubbio, giù le mani da Caino
Il giudice ha detto Ergastolo. Pena massima consentita in Italia.
La folla fuori dal tribunale invocava "Morte", chiedeva il sangue di chi ha (presumibilmente?) versato il sangue di altri.
Ecco, a me tutto questo fa paura.
Non mi spaventa il maniaco omicida, nel mondo ce ne sono sempre stati e sempre ce ne saranno.
Mi spaventa la folla inferocita che vorrebbe linciare una persona, sulla base di cosa? non avendo a disposizione prove al di fuori di quanto sentito al tg o nelle trasmissioni di gossip o talk show.
La pena di morte fu tolta per evitare esecuzioni in caso di errori giudiziari, errori commessi da giudici che hanno la preparazione e le informazioni idonee a formulare un giudizio, e per evitare la corruzione (della giustizia) portasse alla morte innocenti "sgradevoli".
Credo che questa mia paura non sia avvertita e condivisa dagli altri, ho cercato su youtube il video che mi ha spaventato, quello in cui la Sora Lella di turno diceva "Quest'uomo è da impiccare!" o dove il ragazzino figlio di papà perbenista gridava alla telecamera "Un uomo così non dovrebbe proprio esistere!" o della pseudo-velina che "non avevo mai avuto dubbi sulla sua colpevolezza, ma l'ergastolo non basta!"
L'ho cercato con ogni chiave di ricerca possibile, questo video non l'ho trovato.
In compenso ne ho trovati tanti sui dettagli macabri dell'efferato omicidio.
Vi lascio con una canzoncina che spiega meglio di me ciò che mi sento di dire a questi "orfani del dubbio", lo faccio perchè quando c'è qualcuno che si spiega meglio di me è il caso che parli lui.
"Una voce poco fa ha definito la giustizia come "legge applicata per vendetta"
e se è quella del popolo è di Dio ed io la fischio dal loggione come stecca,
perché di 'sto tenore non si può contrabbandare per parola del Signore.
Punto.
M'iro e faccio fuoco e fiamme se mi guardo in giro :
togliere il respiro a un uomo chiuso in una cella è solamente un assassinio
che cela il suo mandante nel diritto
e complica il delitto circondandosi di complici che ammaccano il grilletto stando zitti,
cui garantisce un alibi da vittime,
costrette a uccidere per auto-difesa e usate come pesi sopra al piatto dell'accusa.
Ma il gioco, lo conosco, è da villani,
e puoi pure strofinartele per mesi, le tue mani restan sporche,
come le coscienze di chi ancora ti sostiene
mentre erigi forche come fossero altalene
e poi ci appendi le persone,
le lasci penzolare come stracci stesi al sole,
le asfissi in una stanza, o gli inietti una sostanza dentro al cuore,
o glielo fai scoppiare da un plotone..
La carne ai ferri è la tua vera religione
e cerchi un capro nero, lo pascoli in un cimitero
e poi lo immoli su un altare in remissione dei peccati,
ma di lui non hai memoria, perché è solo un altro morto della storia...
Tieni giù le mani da Caino : sangue chiama sangue e tu rispondi al suo richiamo,
predichi giustizia e poi razzoli nel crimine,
arbitro venduto che dispone della vita di un suo simile....
Le favole che ti raccontano fin da bambino ti deformano,
t'illudi d'essere infallibile perché fai numero,
ma non t'accorgi che la tua opinione la raccolgono soltanto quando ai vertici fa comodo.
Muovono la tua coscienza sopra a una scacchiera,
pedina bianca tu difendi una regina nera
che divora vite umane in ogni direzione
mentre tu chiudi gli occhi ed apri la bocca come il pescecane..
Bruci ossigeno vitale per me e per te
dicendo cose che non stanno in piedi neanche se le impali,
ripeti formule contraddittorie sempre uguali fin dai tempi di Mosé..
In più ritieni il computo di occhi, denti, mani e piedi dispari,
carcere ed ergastoli non bastano, non ti soddisfano :
vorresti morto ogni fottuto criminale,
da additare come esempio da evitare...
Ma ancora non è nato il delinquente
che veda nella pena della morte un deterrente
e spesso capita di fare fuori un innocente come niente,
e questo me lo chiami "un incidente" ?
Boia dal cappuccio trasparente
vivi nell'anonimato,
immune dal peccato,
signore incontrastato della tua mediocrità,
orfano del dubbio,
testa nella sabbia :
vittima della tua stessa rabbia...."
giovedì 25 ottobre 2012
Gente che scivola
A chi non succede di evitare gli altri? A me succede spesso, o meglio, mi succede con molta gente.
Perchè? A volte perchè mi intralciano, a volte perchè mi hanno offeso, a volte perchè mi stanno sulle balle. A volte perchè mi scivolano.
Eh sì, perchè la gente che scivola è quella più difficile da gestire.
Ci sono persone con cui ho condiviso una parte della mia vita che poi, senza un motivo, ne scivolano fuori. Impegni, interessi, conoscenze cambiano e io non sento questa gente per anni.
"Gli amici se sono amici veri non ti lasciano mai solo" che gran cazzata.
Gli amici, se sono amici veri, ti trattano da persona non da idiota che necessita di stretta sorveglianza. Non si tratta quindi di menefreghismo.
Soltanto che la gente scivola.
E se non ti saluto, se cerco di cambiare strada quando ti vedo, se non entro nei locali dove so che ci sei tu, non è perchè ti odio. E' perchè sono felice della tua esistenza, ma non ho niente da dirti e non mi interessa particolarmente sapere come ti va o cosa fai, non mi interessa sapre dove andrai o che progetti hai, non mi interessa dirti di me. E se parlandoti poi tu mi facessi male?
Il Leone Codardo
Perchè? A volte perchè mi intralciano, a volte perchè mi hanno offeso, a volte perchè mi stanno sulle balle. A volte perchè mi scivolano.
Eh sì, perchè la gente che scivola è quella più difficile da gestire.
Ci sono persone con cui ho condiviso una parte della mia vita che poi, senza un motivo, ne scivolano fuori. Impegni, interessi, conoscenze cambiano e io non sento questa gente per anni.
"Gli amici se sono amici veri non ti lasciano mai solo" che gran cazzata.
Gli amici, se sono amici veri, ti trattano da persona non da idiota che necessita di stretta sorveglianza. Non si tratta quindi di menefreghismo.
Soltanto che la gente scivola.
E se non ti saluto, se cerco di cambiare strada quando ti vedo, se non entro nei locali dove so che ci sei tu, non è perchè ti odio. E' perchè sono felice della tua esistenza, ma non ho niente da dirti e non mi interessa particolarmente sapere come ti va o cosa fai, non mi interessa sapre dove andrai o che progetti hai, non mi interessa dirti di me. E se parlandoti poi tu mi facessi male?
Il Leone Codardo
mercoledì 24 ottobre 2012
Perchè i passeggini non circolano sulla carreggiata ma sul marciapiede?
Premessa.
Non ho nulla contro i bambini(che è un pò come dire "non ho nulla contro i gay,ma..." e quel "ma" di troppo è sempre stato per me motivo di gastrite fulminante,ad ogni modo sorvoliamo).
Ho molto,MOLTO,contro i genitori,in particolare le madri.
Noto sempre con un certo fastidio iracondo come,camminando per strada,invadono completamente il marciapiede con i passeggini e se si ritrovano una persona davanti,che magari ha fretta e vuole solamente superarle,non accennano neppure a scostarsi,come se il fatto di avere dei pupi su di un trabiccolo costosissimo,le autorizzasse automaticamente a divenire le padrone della strada.
Hanno quasi la pretesa divina di conquistare anche la "tua"porzione di marciapiede perchè,eh,loro hanno i bambini...
Altra cosa,si fa un gran parlare di donne dello spettacolo che concepiscono figli in età non più giovanissima.Io semplicemente mi limito a pensare "contente loro",invece ogni volta che accade,viene sollevato un gran clamore(il caro Willy di Stratfor-Upon-Avon direbbe:"much ado about nothing)come se avessero trovato la cura per il cancro.
Donne che ragionate in questo modo,datevi una regolata,non avete fatto nulla di eccezionale,avete semplicemente usato le ovaie,non vi aspetterete di certo una medaglia,vero?
Dato che vi pregiate di utilizzare quei maledetti passeggini come se fossero delle 4x4 per tranciare gli alluci altrui senza neanche scusarvi,la prossima volta che capita,la sottoscritta si punterà in mezzo alla strada o infilerà distrattamente un piede tra le ruote del suddetto trabiccolo e si godrà la scena.
Non ha importanza se portate a spasso tre gemelli obesi e siete incinte di altri due,avete rotto le palle.
martedì 23 ottobre 2012
La Tolleranza
Ora ti spiego cos'è la tolleranza, aiutandomi anche un pò con wikipedia.
"La tolleranza è un termine più ristretto di “accettazione” e di “rispetto”, perché conserva una connotazione passiva (“tollero l'altro purché non abbia niente a che fare”: infatti, si "tollera" ciò che è di per sé negativo, ma ineliminabile)"
Come dire:
Detesto i suv, ma li tollero.
Detesto gli stronzi, ma li tollero.
Detesto pagare l'autostrada, ma lo tollero.
Visto che la tolleranza è un concetto che non può essere scisso dal disprezzo, cari amici tolleranti che la elargite come fosse una concessione di cui ringraziare: andate a cagare.
L'Uomo di Latta
"La tolleranza è un termine più ristretto di “accettazione” e di “rispetto”, perché conserva una connotazione passiva (“tollero l'altro purché non abbia niente a che fare”: infatti, si "tollera" ciò che è di per sé negativo, ma ineliminabile)"
Come dire:
Detesto i suv, ma li tollero.
Detesto gli stronzi, ma li tollero.
Detesto pagare l'autostrada, ma lo tollero.
Visto che la tolleranza è un concetto che non può essere scisso dal disprezzo, cari amici tolleranti che la elargite come fosse una concessione di cui ringraziare: andate a cagare.
L'Uomo di Latta
giovedì 18 ottobre 2012
Risposte Cristiane: Una ricetta per amore di Gesù
Risposte Cristiane: Una ricetta per amore di Gesù: « Caro signor Moreno, sono Egidio, il suo affezionato lettore che le ha scritto già lo scorso mese di giugno, chiedendole istruzioni su...
Rimando al link pari pari, ricordandovi che ho timore di toccare quella torta, ma anche solo di concepirla nella mia mente.
Il Leone Codardo
N.B.: se siete persone sensibili non leggete
Rimando al link pari pari, ricordandovi che ho timore di toccare quella torta, ma anche solo di concepirla nella mia mente.
Il Leone Codardo
N.B.: se siete persone sensibili non leggete
Non Sopporto i cori russi
"Non sopporto i cori russi
la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese.
Neanche la nera africana."
Eppure, tolti i cori russi la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese e la nera africana, resta ben poco che si possa amare.
Quindi, caro opinionista da bar, che detesti tutto ciò di cui sai pronunciare il nome, non pensi sia l'ora di farti piacere qualcosa e di impegnarti a portarla a termine?
Oppure ami proprio il fatto di detestare tutto, il puro e semplice divertimento di sminuire gli altri, di farli sentire inutili (loro e i loro ninnoli, loro e i loro interessi).
Io detesto tutto, sì: ma io ho ragione di farlo. Se lo fai anche tu sei mediocre.
L'Uomo di Latta
la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese.
Neanche la nera africana."
Eppure, tolti i cori russi la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese e la nera africana, resta ben poco che si possa amare.
Quindi, caro opinionista da bar, che detesti tutto ciò di cui sai pronunciare il nome, non pensi sia l'ora di farti piacere qualcosa e di impegnarti a portarla a termine?
Oppure ami proprio il fatto di detestare tutto, il puro e semplice divertimento di sminuire gli altri, di farli sentire inutili (loro e i loro ninnoli, loro e i loro interessi).
Io detesto tutto, sì: ma io ho ragione di farlo. Se lo fai anche tu sei mediocre.
L'Uomo di Latta
Inizierò ad indossare una (eco)pelle di orso.
Qualcuno ha il dovere morale di spiegarmi per quale motivo la moda femminile sia così ridicola.
E scomoda.
E avara di tessuto.
Si perchè,se ci fate caso,a differenza della moda per i nostri colleghi maschietti,le donne sembrano destinate ad essere addobbate come alberi di Natale durante tutto l'anno,ovviamente con capi che calzano molto di meno rispetto al fisico che li indossa(comportando l'immancabile effetto salsiccia e maniglia dell'amore prorompente)e a combattere un sempiterno raffreddore, dovuto alla vita eccessivamente bassa dei pantaloni o all'orlo troppo corto delle maglie.
Le cose sono due:o vogliono costringerci ad indossare la panciera fin dalla più giovane età,oppure i grandi geni che disegnano questi dubbi modelli d'abbigliamento,pensano che siamo tutte delle cretine.
Ormai non riesco quasi più a trovare una sobria maglia,di un colore che possibilmente non causi crisi epilettiche come nei videogiochi,oppure che non sia vezzosamente riempita di lustrini.
Brutti,tra l'altro.
martedì 16 ottobre 2012
Riflessioni di una mente malata
Riflettevo.
Essendo io,come molti moltissimi altri,una studentessa sull'orlo di una crisi isterica omicida/suicida,spesso mi pongo un interrogativo che,sono la prima ad ammetterlo,rasenta la depressione clinica:
Perchè ci impegniamo tanto a fare ciò che facciamo?
Mi spiego meglio:la sottoscritta studia in media dieci ore al giorno,con picchi di undici-dodici in periodo pre-esame;altre persone si affannano quotidianamente per "portare a casa la pagnotta" e altri ancora cercano il modo per ottenerla,la pagnotta.
Perchè?
Avete mai ricercato la motivazione che ci spinge in avanti,ci fa buttare a capofitto in ogni nuovo progetto,nuovo obiettivo,nuova esperienza,nuova visione di sè?
In particolare,chi ha scelto la strada giusta:coloro che seguono una vita di studi/lavoro/famiglia oppure coloro che hanno come unico scopo quello di ricercare lo svago ad ogni costo?
Sono giunta ad una conclusione,forse banale e scontata,ma che pochi focalizzano perchè mette in luce in modo scomodo una delle maggiori paure ancestrali dell'uomo(e non intendo la suocera...):la morte.
Ascoltando spesso prediche,in buona fede,di amici e parenti che hanno tutte il solito leitmotiv "non studiare così tanto,divertiti un pò","la vita è breve,devi godertela" etc,mi accorgo a pensare che la vita E' breve,ma lo è anche per coloro che si divertono ininterrottamente,fingendo di ricoprire con risate e divertimenti scontati e ripetitivi un vuoto interiore che NON sarà colmabile,da niente, in quanto in realtà,niente ha l'importanza che gli vogliamo dare,che abbiamo BISOGNO di dare.
Identico discorso per chi dedica la vita ad un obiettivo,qualsiasi,che sia il lavoro,la ricerca,la fede,il nuoto sincronizzato e così via.
In conclusione,ognuno dovrebbe vivere la sua vita come meglio ritiene(frase più banale non fu mai più coniata),ma REALMENTE,senza inutili masturbazioni mentali sui "se","ma","forse",invidiando chi ha un altro tipo di esistenza giacchè,qualsiasi strada verrà imboccata,si interromperà inevitabilmente in un vicolo cieco.
"Live and let die",always.
Roger roger.
domenica 14 ottobre 2012
La creatività o la si ha o non la si ha
Non ho mai saputo bene come esprimere certe cose, pertanto mi affido ad altri che lo sanno far meglio di me.
Lo Spaventapasseri
Lo Spaventapasseri
venerdì 12 ottobre 2012
Cieli bui e la polizia rapisce i bambini
Vi posto il testo dell' "Operazione Cieli Bui" così come mamma-Monti l'ha fatta, senza commenti.
La mia preoccupazione è che una lunga notte buia sia meno sicura di una lunga notte chiara, dal punto di vista del traffico, dal punto di vista della criminalità.
Siamo forse talmente abituati alla luce artificale che ci accompagna fino a casa che non ricordiamo più cosa significa non girare la notte per paura dei delinquenti?
Come si diceva in un film che ho visto ieri "la maledizione degli uomini è che dimenticano".
Un'altra gran paura mi salta addosso quando vedo questo video
Siamo forse talmente abituati alla luce artificale che ci accompagna fino a casa che non ricordiamo più cosa significa non girare la notte per paura dei delinquenti?
Come si diceva in un film che ho visto ieri "la maledizione degli uomini è che dimenticano".
Un'altra gran paura mi salta addosso quando vedo questo video
Un bambino conteso, l'affidamento al padre e il "rapimento" da parte degli agenti di polizia che eseguono la sentenza.
Un rapimento che, a dispetto di quanto detto prima, non viene coperto dal buio della notte o lontano dagli occhi di terzi, un rapimento orgoglioso di essere tale. Addirittura una delle esecutrici risponde alla zia del bambino in questione "Io non le devo giustificazioni, sono un ispettore di polizia lei non è nessuno".
C'è poi il giro delle colpe.
La colpa è dei genitori, la colpa è dei parenti, la colpa è del giudice.
Non credo, li si è visti bene in faccia questi quattro omoni che costringevano un bambino a salire sulla loro auto, un bambino che ha lottato come ha potuto.
Io vorrei scappare altrove per la paura di rimanere coinvolto, il problema è che non so proprio dove.
Il Leone Codardo
Un rapimento che, a dispetto di quanto detto prima, non viene coperto dal buio della notte o lontano dagli occhi di terzi, un rapimento orgoglioso di essere tale. Addirittura una delle esecutrici risponde alla zia del bambino in questione "Io non le devo giustificazioni, sono un ispettore di polizia lei non è nessuno".
C'è poi il giro delle colpe.
La colpa è dei genitori, la colpa è dei parenti, la colpa è del giudice.
Non credo, li si è visti bene in faccia questi quattro omoni che costringevano un bambino a salire sulla loro auto, un bambino che ha lottato come ha potuto.
Io vorrei scappare altrove per la paura di rimanere coinvolto, il problema è che non so proprio dove.
Il Leone Codardo
mercoledì 10 ottobre 2012
La Comunicazione
"Bisogna parlarci con le bestie, non sono mica uomini!"
E nonostante la strafottenza odiosa di Celentano è quel che penso. E' più facile ragionare con le bestie, a volte (spesso).
L'Uomo di Latta
E nonostante la strafottenza odiosa di Celentano è quel che penso. E' più facile ragionare con le bestie, a volte (spesso).
L'Uomo di Latta
sabato 6 ottobre 2012
L'Alchimista - Il Destino dei Gargoyle
"Forse sei solo convinto che chiunque non voglia essere un tuo schiavo debba per forza star tentando di diventare il tuo padrone"
Nel lungo viaggio verso Oz spesso la sera l'unico modo di passare le notti è leggere, io ho trovato per caso questo libro dal sapore maledettamente steampunk.
La storia di un automa che cerca di raggiungere l'emancipazione e la libertà in un mondo che ricalca l'epoca vittoriana (con tutta la sua boria e sogni di gloria), un paese diviso da una guerra intestina tra i Cortigiani (entourage degli antichi reggenti i Duchi), gli Ingegneri fautori del progresso tecnologico e gli Alchimisti scienziati volti ai poteri degli elementi naturali.
Il nostro automa è una macchina (di sembianze femminili) creata da un Ingegnere il quale le ha permesso di emanciparsi e diventare un'Alchimista.
Alcuni interrogativi mi hanno stuzzicato:
1 - IL LIBERO ARBITRIO
Mattie, questo il nome dell'automa, è programmata per essere libera. Ciò significa che sia libera?
Il suo Creatore per cui è insopportabile pensare che Mattie possa non tornare da lui rifiuta di lasciarle la chiave che serve a ricaricarla eppure a lei ripete "bhè sei libera, fai ciò che vuoi, vai dove vuoi, vivi come meglio credi", Mattie stessa ne è convinta. Poi torna a farsi caricare.
2 - IL RUOLO DI MATTIE NELLA RIVOLTA
Lei cerca unicamente di recuperare la propria chiave per poter finalmente raggiungere la tanto agognata libertà, per farlo sarà disposta a tradire la fiducia di chi la cura da una vita senza farle mai mancare nulla.
Non si schiererà per principio con nessuna delle parti coinvolte nel conflitto, poichè tutti sono ciechi e sordi alle sue necessità (la chiave), accecati dalla sete di potere o di rivalsa. Corre il rischio di essere distrutta praticamente da tutti perchè "Non importa cosa pensasse o facesse una persona, una volta che fosse stato percepito come un nemico da qualche cieca forza malvagia, sarebbe stato considerato tale".
3 - AHI L'AMORE
Questa veramente non avrei voluto leggerla, ma Mattie l'automa senz'anima si innamora.. e pure ricambiata (a prima vista).
Peccato che il suo amore sia un Ingegnere, invaghito forse più del mistero di come funzioni piuttosto che di lei. La prima cosa che fa per aiutarla è tentare di costruire una copia della chiave. Così anzichè un padrone la cara Mattie se ne sarebbe trovata due.
4 - LA NEUTRALITA'
I Gargoyle, che fino ad ora ho nominato solo nel titolo, sono i guardiani della città. Ciò significa che guardano, e basta.
Apprezzabile il fatto che saranno gli unici a scamparla senza problemi.
Sullo sfondo, ma neanche troppo lontano, si incrociano le vite misere della gente comune, le quali elevano la storia da favoletta a romanzo.
Il finale mi è piaciuto, molto. E' proprio come l'Uomo di Latta l'avrebbe fatto finire. No, non ve lo dico. Vi dico soltanto che non si tratta di alta letteratura. Quindi non facciamo paragoni idioti con Umberto Eco. Ve lo dico così non mi romperete le balle se andrete a leggerlo e non vi sarà piaciuto.
L'Uomo di Latta
giovedì 4 ottobre 2012
Indignatevi con moderazione
Dal 25 Settembre succede che, accedendo a Facebook, mi imbatta in numerosi link che pongono l'attenzione sui tumulti in Spagna a opera degli indignados e, per contro, le "agitazioni" italiane per l'uscita del nuovo iPhone5.
Per la maggior parte i commenti sono "Anche noi dovremmo fare così" "Quelli (gli spagnoli) sì che hanno le palle" "In Italia chiniamo sempre il capo e siamo i soliti incapaci".
Ho così pensato di dar retta a quest'ondata di esasperati, ma non alla cieca. Non mi piace molto seguir i consigli degli altri senza averci riflettuto anche se io, lo si sappia, di cervello non ne ho molto.
Quello che segue è quindi uno scenario ipotizzato nell'eventualità che la Revolución abbia esito positivo, i buoni (= noi = sfruttati = indignati) vincano, raggiungano i palazzi del potere e costringano a dimettersi (nella migliore delle ipotesi) o lincino (mi pare di capire che la maggior parte dei protestanti vorrebbero far qualcosa del genere) gli esponenti dei poteri politici.
Essedo il discorso troppo ampio per essere affrontato in modo prettamente discorsivo, vedrò di semplificarlo schematizzandolo.
Si protesta perchè:
1 - LAVORO: I politici del passato hanno creato le condizioni per far portar via il lavoro dall'Italia, quelli di ora stanno emandando leggi che minano la sicurezza di quel poco lavoro rimasto, disoccupazione giovanile al 39%, varie ed eventuali
2 - IMPOSTE: Stiamo pagando per finanziare le banche che hanno investito male e sprecato i nostri risparmi, non concedono più finanziamenti etc
3 - STATO SOCIALE: Vengono tagliati i fondi per i servizi basilari quali istruzione, salute, ricerca etc
4 - DISPARITA' DI TRATTAMENTO: Stiamo facendo tanti sacrifici ma nessun politico si è ridotto lo stipendio, chiedono ma non danno
Ipotiziamo ora lo scenario che si presenterebbe a rivolta avvenuta (e vittoriosa perchè siamo ottimisti):
1 - LAVORO: Al termine di una rivolta le industrie nazionali non se la passano generalmente granchè bene e gli investimenti stranieri in una zona instabile non sono proprio altissimi (diciamo che sono inesistenti). Quindi la questione lavoro non si pone proprio.
2 - IMPOSTE: Evviva Evviva nessuno pagherà più le imposte! Quelle sul reddito per il duplice motivo che non esistono più redditi e che non c'è più uno stato a cui pagare, quelle sul patrimonio solo per il secondo motivo. Contenti i ricconi.
3 - STATO SOCIALE: quale? Lo stato non c'è più, figurarsi quello sociale. Addio pensioni per i nostri vecchietti (che sono gran parte della popolazione), addio servizi pubblici, addio cure a spese del servizio nazionale sanitario per tutti gli indignati (e non) feriti negli scontri. Se ti sei fatto la bua, guarisci o muori ma tutto a spese tue.
4 - DISPARITA' DI TRATTAMENTO: visto che non ci sono affatto ammortizzatori sociali nè stato sociale diciamo che quei pochissimi che alla fine di un conflitto armato hanno più soldi hanno modo di mangiare, curarsi, pagarsi (se necessario) una propria milizia* e sostenersi. Chi (la maggior parte) non ha più niente.. non ha più niente, direi che basta.
*qualcuno dirà "una milizia?? Maddai! E come si permetteranno di assoldare delle persone? Avranno ancora qualcosa ma mica questi ricconi saranno dei nababbi!" In effetti no, i loro possedimenti saranno molto ridimensionati rispetto a prima della rivolta, ma tanto la gente andrà a lavorare (e ad arruolarsi) per un tozzo di pane, quindi potranno permettersi di acquisire personale per gli usi più disparati (e non sempre legali.. legali? Ci sarà ancora la legalità?)
In definitiva quanti degli attuali problemi si risolveranno con un bell'assalto alla bastigl.. ehm.. al parlamento?
Ditemelo voi perchè, purtroppo, io cervello non ne ho..
Lo Spaventapasseri
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