mercoledì 28 novembre 2012

DIRITTO AL MUGUGNO


Fatemi capire bene.
In un momento di crisi(va di moda questa parola,e i sinonimi vanno a farsi benedire)storica come quella che il mondo sta vivendo in questo periodo,peggiorata in maniera esponenziale dal 2009,l'Italia si trova in uno stato di recessione(sinonimo,ecco)registrato solo nel dopoguerra,accade di leggere questo:
http://www.24notizie.com/news/il-parlamento-boccia-il-taglio-degli-stipendi-ancora-intatti-i-costi-della-politica

Inammissibile.Un decreto ad un emendamento che per una volta sarebbe stato accolto in maniera favorevole e acclamato dal popolo(sovrano?)è stato dichiarato inammissibile.
E' un termine giuridico il quale in legalese implica una mancanza di requisiti essenziali,di motivazione o di valore al fine  dell'approvazione.
Soffermandosi un attimo invece sul significato più profondo del termine,ecco che vengono alla luce altri substrati,più inquietanti: è stato considerato non degno un emendamento che, riducendo gli stipendi da capogiro dei parlamentari,con la liquidità così risparmiata  avrebbe permesso un sostegno all'occupazione giovanile.. 
Il motivo principale della crisi,non è proprio la mancanza di lavoro?Non si sta cercando di risolvere questo problema lottando con le unghie e con i denti?
Ah,certo,con le MIE unghie,con i MiEI denti e con i MIEI soldi.
Chi se ne frega poi se la gente comune è costretta a rinunciare a tutto ciò che rende la vita sopportabile(hobbies costosi,viaggetti fuori-porta con la famiglia,una pizza con gli amici)perchè altrimenti non ha di che mangiare,o pagare le bollette.
Piccolo post polemico,inutile sicuramente,ma volevo esercitare  il diritto al mugugno,finchè non verrà tassato anche quello.

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