"Forse sei solo convinto che chiunque non voglia essere un tuo schiavo debba per forza star tentando di diventare il tuo padrone"
Nel lungo viaggio verso Oz spesso la sera l'unico modo di passare le notti è leggere, io ho trovato per caso questo libro dal sapore maledettamente steampunk.
La storia di un automa che cerca di raggiungere l'emancipazione e la libertà in un mondo che ricalca l'epoca vittoriana (con tutta la sua boria e sogni di gloria), un paese diviso da una guerra intestina tra i Cortigiani (entourage degli antichi reggenti i Duchi), gli Ingegneri fautori del progresso tecnologico e gli Alchimisti scienziati volti ai poteri degli elementi naturali.
Il nostro automa è una macchina (di sembianze femminili) creata da un Ingegnere il quale le ha permesso di emanciparsi e diventare un'Alchimista.
Alcuni interrogativi mi hanno stuzzicato:
1 - IL LIBERO ARBITRIO
Mattie, questo il nome dell'automa, è programmata per essere libera. Ciò significa che sia libera?
Il suo Creatore per cui è insopportabile pensare che Mattie possa non tornare da lui rifiuta di lasciarle la chiave che serve a ricaricarla eppure a lei ripete "bhè sei libera, fai ciò che vuoi, vai dove vuoi, vivi come meglio credi", Mattie stessa ne è convinta. Poi torna a farsi caricare.
2 - IL RUOLO DI MATTIE NELLA RIVOLTA
Lei cerca unicamente di recuperare la propria chiave per poter finalmente raggiungere la tanto agognata libertà, per farlo sarà disposta a tradire la fiducia di chi la cura da una vita senza farle mai mancare nulla.
Non si schiererà per principio con nessuna delle parti coinvolte nel conflitto, poichè tutti sono ciechi e sordi alle sue necessità (la chiave), accecati dalla sete di potere o di rivalsa. Corre il rischio di essere distrutta praticamente da tutti perchè "Non importa cosa pensasse o facesse una persona, una volta che fosse stato percepito come un nemico da qualche cieca forza malvagia, sarebbe stato considerato tale".
3 - AHI L'AMORE
Questa veramente non avrei voluto leggerla, ma Mattie l'automa senz'anima si innamora.. e pure ricambiata (a prima vista).
Peccato che il suo amore sia un Ingegnere, invaghito forse più del mistero di come funzioni piuttosto che di lei. La prima cosa che fa per aiutarla è tentare di costruire una copia della chiave. Così anzichè un padrone la cara Mattie se ne sarebbe trovata due.
4 - LA NEUTRALITA'
I Gargoyle, che fino ad ora ho nominato solo nel titolo, sono i guardiani della città. Ciò significa che guardano, e basta.
Apprezzabile il fatto che saranno gli unici a scamparla senza problemi.
Sullo sfondo, ma neanche troppo lontano, si incrociano le vite misere della gente comune, le quali elevano la storia da favoletta a romanzo.
Il finale mi è piaciuto, molto. E' proprio come l'Uomo di Latta l'avrebbe fatto finire. No, non ve lo dico. Vi dico soltanto che non si tratta di alta letteratura. Quindi non facciamo paragoni idioti con Umberto Eco. Ve lo dico così non mi romperete le balle se andrete a leggerlo e non vi sarà piaciuto.
L'Uomo di Latta

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