La cittadina in cui vivo è per lo più un paesotto ripulito e imbellettato con i lustrini del sabato sera,bella spiaggia,bel mare,un luogo di riposo e di svago estivo .
Una di quelle realtà provincialotte che vengono genericamente definite tranquille,dove non accade mai nulla di male.
In realtà,nulla di più lontano dal vero. Qui più che altrove,esiste una vischiosa consuetudine a mantenere crisi domestiche e fatalità di ogni genere dietro le porte chiuse della propria abitazione,al silenzio,senza che nessuno ne sappia nulla perchè,altrimenti "che penserebbe la gente?"
Poche sono le volte in cui questo status mentale viene infranto ma quando accade,risalta maggiormente quanto l'adagio "ognuno per sè e Dio per tutti" sia di casa da queste parti:questa mattina quando mia madre,una donnetta di un metro e 59 e poco meno di sessant'anni,assistendo alla scena di un omone che picchiava selvaggiamente una ragazza di una ventina d'anni,non ha resistito ed è intervenuta, fermando fisicamente l'iroso signore e difendendo la malcapitata.
Lei,da sola.
Nel frattempo, intorno all'aggressore e alla vittima si era formato un capannello di spettatori che,a braccia conserte,osservavano e commentavano.
Alla domanda della mia genitrice verso uno di questi baldi ometti del perchè nessuno, a parte lei, fosse intervenuto si è sentita rispondere con un elegantissimo:-"Io me fo li cazzi miei".
La ragazza è stata portata all'ospedale e mia madre ha testimoniato contro l'energumeno, il quale volendo forse giustificare il suo comportamento,si è difeso sostenendo che la ventenne (o giù di lì)da lui presa a schiaffi e pugni,invece di stare con lui,stava telefonando ad un altro.
Tutto qui.
Immagino che picchiare una ragazza indifesa e terrorizzata abbia apportato un aumento considerevole alla sua autostima e virilità...
Non è spaventoso pensare che non si è più sicuri in nessun luogo?
In strada.
In macchina.
Nella propria casa.
Persino nella propria mente in quanto c'è sempre qualcuno pronto a venderti la prossima fede o il prossimo valore, ad un prezzo minimo.
Quante volte ho sentito ripetere dai miei genitori che "ai loro tempi si lasciava la porta di casa aperta" perchè ci si poteva fidare di tutti e che "certe cose" non accadevano,quante volte io stessa ho ribattuto,con l'ingenuità di una scolaretta troppo istruita,che semplicemente non se ne parlava ma che fatti criminosi avvenivano comunque,identici ad oggi.
Forse.
Eppure...
Eppure,non so voi,ma a me piacerebbe sperimentare quel livello di sicurezza che è necessario avvertire per poter lasciare la porta di casa aperta,sicura che,se dovesse accadere qualcosa,non sarà solamente una persona ad intervenire.
Per il momento invece mi rassicuro con una doppia mandata, alla porta blindata.
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